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domenica 28 giugno 2015

Patate novelle croccanti


Patate mon amour. Se poi sono croccanti andiamo tutti in visibilio. 
Queste piccole ma bellissime patate sono biologiche e sono buonissime e per farle venire croccanti serve una padella e del buon olio. Certo bisogna pulirle per bene visto che non vanno sbucciate ma pulirle con una spazzolina (nel mio caso con uno spazzolino da denti) non è un lavoro così lungo, in pochi minuti ve la sbrigate. 

Queste patate sono una variazione della crosta di patate che prepara mia nonna: poco olio, cottura lenta e croccantezza assicurata. Stessa cottura per patate non tagliare sottili ma lasciate quasi nella loro interezza. 

sabato 25 aprile 2015

Broccoletti ripassati e saltimbocca ovvero poesia pura


Sono romana. Per me i broccoletti ripassati sono poesia pura. Non c'è nulla di più poetico del lucido verde vivo dei broccoletti unti dall'olio macchiato dal rosso carminio del peperoncino accompagnati dal profumo di aglio. Davvero esiste qualcuno a cui non piacciono?

Ora direte che esagero ma voi, i broccoletti ripassati li avete mai assaporati davvero? Sanno di campo, di terra, di sole, di uomini e donne chinati a raccoglierli, di mani veloci ed esperte che li puliscono e di olio buono. E ti sanno coccolare con quel sapore ricco di aglio e stupire con il piccante del peperoncino.
Davvero, esiste qualcuno che non li ama?

sabato 4 aprile 2015

Insalata di finocchi e arance


Una insalata incredibile che può essere usata anche durate il pranzo di Pasqua (o se siete romani la colazione di Pasqua). Ottima, sana, leggera e piace a tutti.
A casa mia è un must di fine autunno-inizio primavera. Le arance sono le ultime, i finocchi sono buoni e nulla può essere meglio di una bella insalata di stagione.

giovedì 26 febbraio 2015

Ciambelline al vino versione mini


Avevo già pubblicato la mitica ricetta di mia nonna per le ciambelline al vino. Molto romane e molto buone. Nel tempo ho mangiato le buonissime ciambelline del forno di Anzio "Pasqua": piccoline e croccanti...una tira l'altra.

Qualche giorno fa mi sono detta che anche le mie ciambelline dovevano essere piccoline e con mia sorella abbiamo passato una mattinata ad infornare. Ho capito perché mia nonna le faceva grandi e ho anche capito perché quelle ciambelline che tanto adoro sono così costose: farle piccoline è una faticaccia! Ma ne è valsa la pena.

venerdì 19 dicembre 2014

Uova ripiene, le migliori


Per qualche incredibile motivo non ho ancora postato le mitiche uova ripiene che mia nonna preparava sempre per le occasioni speciali perché "queste piacciono a tutti, credimi che ci fai un figurone". Verissimo, in tanti anni non ho ancora mai incontrato qualcuno che, una volta mangiata la prima, non abbia voglia di mangiarsele tutte.

Non che la ricetta se la sia inventata nonna, credo si tratti di una ricetta molto nota, ma sono quasi certa che nel ripieno ci abbia messo del suo ;)
A casa mia queste uova vengono sempre proposte nei menù natalizi, che sia nella cena del 24, il pranzo del 25 o l'ennesima abbuffata del 26 e consiglio a tutti di addottarle ;)

lunedì 17 giugno 2013

ZUCCHINE RIPIENE per una ricetta LIGHT



Finalmente il bel tempo sembra essere arrivato e subito voglia di piatti estivi!
Le zucchine ripiene sono un piatto molto versatile perché potete decidere con cosa riempire le vostre zucchine. Io ho preparato le classiche ripiene di carne, ma spesso le faccio con il tonno o con la ricotta!

Il procedimento è sempre lo stesso, fate l'impasto per un polpettone di carne (pane, macinato e uova), per un polpettone di tonno (pane, tonno sgocciolato e uova) o per delle polpettine di ricotta (ricotta sgocciolata, uova e verdure).

giovedì 2 maggio 2013

Panzanella ovvero il riuso del pane secco


Continuo a non avere il mio dominio. Continuo a non trovarmi sul web visto che ricomincio da zero. Continuo ad essere demoralizzata. Non ho voglia di pubblicare post nonostante continui a cucinare. Dopo assillanti richieste del mio compagno di non mollare e di continuare a pubblicare come sempre eccomi qui a pubblicare una ricetta facile, semplice, povera e molto estiva.

lunedì 26 novembre 2012

Gnocchi alla romana per il pranzo della domenica


Per il pranzo della domenica non c'è nulla di meglio che coccolarsi con qualcosa di caldo e al forno. Anche se si è solo in due ;). E questi gnocchi alla romana (fatti di semolino) danno davvero una grande soddisfazione... sarà che nonna me li preparava sempre ma io questi gnocchi li adoro! La ricetta originale prevede solo un po' di burro e parmigiano ma il piatto si presta a infinite varianti.

La verità è che questo piatto è nato dagli avanzi che andavano finiti (come quel pezzetto di ottimo speck montanaro, la crosta di Gran Kinara che ho scarnificato fino all'osso e il pezzetto di Lou Blau riuscito a scampare alla follia mangia-formaggi che ogni tanto mi prende e che le Fattorie Fiandino, con il suo contest2012 ha incentivato!)... ne è uscito fuori qualcosa di davvero invitante!

martedì 11 settembre 2012

TASTE&MATCH: Calamari al forno ripieni, olio Flaminio e Colfondo Bele Casel


Anche quest'anno, come lo scorso anno partecipo al Taste & Match di Roma organizzato da Winexplorer. Eravamo state le pioniere... poi Milano, Torino, Londra...

Anche quest'anno mi sono ammalata prima dell'evento (la mia solita influenza settembrina!) e anche quest'anno mille ansie con la paura di non farcela ad arrivare sana alla serata. Tutto si ripete. Tutto torna.

venerdì 6 luglio 2012

Crosta di patate di nonna silvana


Con nonna a pranzo: 3 patate e due uova... "ecco come si manda avanti una famiglia... io sono andata avanti con niente per tutta la vita e non ho mai fatto mancare niente ai miei figli... ora con 500 euro di pensione che ce poi fa'... ma io morirò senza debiti, sa'... e con i soldi per il funerale da parte..." queste le solite frasi di mia nonna che ormai non ascolto nemmeno più ma che sono pregne di verità e sacrificio.


Mia nonna ha passato una vita poco divertente. Figlia di un signore bene, insegnante di musica (che però era figlio di NN... da cui il presentimento che fosse figlio illegittimo di preti o nobili visto che ha studiato in ottime scuole senza mai sapere chi pagasse i conti!) e della "servetta" che, dopo la morte della prima moglie, rimase con lui. Era piccola quando morì il padre e la vita che avrebbe potuto avere non l'ebbe mai.

domenica 25 dicembre 2011

Super Post del Pranzo di Natale

Super post di Natale con 5 ricette ovvero IL PRANZO DI NATALE IN CASA MIA

Si comincia con il Fritto di broccoli, mele, baccalà e carciofi della sera del 24 (che tradizionalmente avanzano viste le quantità industriali di fritto preparato per un esercito!).
Per la pastella:
1 kg di farina
1 cubetto di lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida
acqua qb (bisogna ottenere un composto non troppo liquido ed elastico... deve restare attaccata alle verdure)
sale
Amalgamare con una frusta fino ad ottenere un composto liscio. Lasciare lievitare vicino fonte di calore coperta da un panno per un'oretta.
Immergere pezzi di broccolo romano (sbollentato precedentemente), baccalà, spicchi di mela renetta e friggere in abbondante olio bollente.

giovedì 15 dicembre 2011

Gnocchi di patate


Ormai tutti sapete della mia Associazione Culturale WorkInProject (se non lo sapete andate a fare un giretto nel sito).

Tra le varie attività ci sono i laboratori per bambini. Generalmente di arte contemporanea. Ma, visto che sono anche una foodblogger, ho inserito alcune attività di cucina. E abbiamo fatto il nostro primo laboratorio di cucina per bambini: Ridi, ridi, che insegni a mamma a fare gli gnocchi!

Dopo una breve introduzione sulla storia degli gnocchi, sul viaggio in Europa della patata e sulle tradizioni regionali io e 10 bambini abbiamo impastato patate e farina e voilà, i nostri capolavori si sono formati!

martedì 13 settembre 2011

Olio al peperoncino


Olio di peperoncino. E che ci vuole? Metto i peperoncini dentro l'olio e via! Eh no! L'olio al peperoncino, per farlo bene ed evitare il botulismo alimentare (decisamente pericoloso!), necessita di alcuni passaggi facili facili ma lenti!

sabato 25 giugno 2011

Gelato di crema alla vaniglia e cacao (senza gelatiera)


A Roma fa caldo, davvero molto caldo ed è tempo di gelati! Questo è il gelato nella mia cara nonna Silvana che soleva prepararmi quando ero bambina perché "così sai che ti mangi". Non serve la gelatiera... non ce l'ho mai avuta, figuriamoci mia nonna!

Sapete ormai tutti che a casa mia le merende erano rigorosamente sane e fatte in casa: ciambelline, torte varie, biscotti di ogni genere, pane burro e alici (immancabile!), crostate con creme o marmellate, torte di verdure, frutta... erano permessi gelati, pizze del forno e qualche strappo alle regole di tanto in tanto!

giovedì 24 marzo 2011

Polpette agli spinaci con salsa di yogurt

Tornata dopo alcuni giorni di assenza. Il lavoro mi ha tenuta molto occupata e il tempo per fotografare le ricette non c'era mai. Forse dovrei cominciare a creare un archivio per i giorni di magra…
Comunque oggi propongo una ricetta dalle mille varianti: le polpette vegetariane. Oggi con patate e spinaci. Come già vi ho raccontato qui, sono stata per 12 lunghi anni vegetariana e la mia cara Nonna Silvana (che ormai conoscete tutti) ha passato anni ad inventarsi polpette con ogni genere di verdura e legume per farmi mangiare le amate palline!

lunedì 21 febbraio 2011

Fettuccine al (doppio) burro salato

Fettuccine fatte in casa condite con dell'ottimo burro salato 1889 delle Fattorie Fiandino: c'è modo migliore per assaporare il gusto del burro? La procedura del doppio burro è famosa qui a Roma visto che viene usata dal ristorante Alfredo alla Scrofa (famosissimo). Io non ci ho mani mangiato al ristorante, ma la pasta burro e parmigiano l'ho mangiata un'infinità di volte e a casa mia il "doppio" burro si usa molto. Con aggiunta, però, di scorza di limone. A casa mia si aggiunge sempre la scorza di limone e l'ho sempre trovata una cosa davvero geniale. Rinfresca! Tutto questo burro viene aromatizzato e "alleggerito" nel gusto... un applauso alla mamma (credo che la trovata fosse sua). Quando parliamo di "doppio burro" non significa che aggiungiamo doppia quantità di burro, ma che lo aggiungiamo in due momenti diversi!

Con questa ricetta partecipo al contest delle Fattorie Fiandino in cui è stato richiesto di usare il burro salato. Contest scoperto grazie a Sandra di Un Tocco di Zenzero  che collabora con Fattorie Fiandino. Inutile dirvi la contentezza quando ho ricevuto il pacco visto che dentro, oltre a due panetti di burro salato 1889 ho trovato un pezzo di Gran Kinara (che avevo scoperto sempre nel blog di Sandra, qui).

lunedì 29 novembre 2010

Le Puntarelle


Questa mattina dedico una ricetta alla mia povera nonna Silvana (al momento è qui davanti a me) che, all'invidiabile età di 86 anni, è caduta di faccia con il risultato di un naso fratturato, dieci punti sul labbro e il viso gonfio, viola e dolorante. Ma mia nonna è una roccia e non si lamenta, non prende antidolorifici e non ha avuto ripercussioni gravi. Io di certo sarei semi morta, in un lamento continuo, rendendo la vita impossibile a tutti. Nonostante nonna non possa mangiare nulla senza l'ausilio di una cannuccia (è da ieri che preparo di tutto in versione frullata!) ha espresso il desiderio delle puntarelle e, piano piano, è riuscita a mangiarne due. Ed è soddisfatta! 
Per chi non fosse romano, le puntarelle sono i germogli interni di quello che qui a Roma si chiama Cicorione e che nel resto d'Italia dovrebbe essere chiamata Cicoria Asparago o Catalogna. Le puntarelle sono una vera delizia di questa stagione, potrei mangiarne in continuazione! Anche perché nel condimento ci sono le mie amate alici!! Con la consueta possibilità di sostituirle con la pasta d'acciughe (devo ripeterlo? Balena). L'altro ingrediente base è l'aglio, altra passione della mia vita. Questo è un piatto che nella mia famiglia fa furore e che si tramanda di generazione in generazione visto che già la mia trisnonna Colomba (ma anche la bisnonna Anna) ne era una vera golosa! Ho anche una cugina americana (che vive a Roma da molti anni ed è come una sorella) che è ghiottissima di puntarelle ed io mi sento molto orgogliosa dato che le assaggiò la prima volta a casa nostra! 
Stamattina (ma diciamo pure sempre) le ho comprate già pulite perché ci vuole un po' di tempo e di pazienza per pulirsele da soli, ma ovviamente si può fare e potete vedere come qui. Ricordiamoci che nonna Silvana ci dice che "non si butta niente" perciò gli scarti verranno lessati e conditi con olio e limone o, se preferite, ripassati in padella con aglio, olio e peperoncino.

Ecco come condirle:

Puntarelle
Dosi per 2 persone:
puntarelle 300 gr.
olio evo (di quello buono!) qb
aceto appena un goccio (ma mia nonna dice "abbondante", questione di gusti!)
alici sott'olio 4 (o pasta d'acciughe Balena. Mentre spremete il tubetto calcolate 10 cm circa di pasta)
aglio 1 spicchio

Mondate e pulite le puntarelle. Versate in una ciotolina l'olio, l'aceto e l'aglio spremuto (se volete solo il profumo tagliatelo in 4 e lasciatelo marinare nel condimento). Aggiungere le alici poco alla volta (decidete voi se volete più o meno saporito il condimento). Sbattere il tutto con una forchetta. Lasciare riposare qualche minuto e condire le puntarelle. Mangiare con voluttà! 












lunedì 15 novembre 2010

Evviva il lunedì e le ciambelle


Per molti di voi il titolo del mio post può sembrare assurdo ma, lavorando in un museo, il lunedì è il mio giorno libero per eccellenza! Il lunedì i musei italiani chiudono, come anche le gallerie. E noi lavoratori ci riposiamo.

Mi sono alzata presto con un bellissimo sole (che ha aspettato che facessi le foto per poi farsi coprire da tristi nuvoloni grigi) e mi sono messa a preparare le ciambelline al vino di mia nonna Silvana: eccellenti, gustose, detentrici di sapori antichi, facili e ottime inzuppate nel latte o imbibite di vino dopo i pasti (come si fa per i cantucci con il vin santo, per intenderci ;)).