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mercoledì 16 marzo 2016

Pane integrale ai semi in casseruola


Tempo fa, mentre spendevo i miei soldi online in acquisti assolutamente superflui ma che sembravano davvero necessari in quel momento, girovagando per un noto sito di acquisti ho letto questa ricetta tra le proposte di pentole in ghisa varie. Non sono sicura della paternità della ricetta, onestamente ho solo segnato la ricetta su un pezzo di carta e via. Sembrava interessante e sapevo che l'avrei provato.

lunedì 17 giugno 2013

ZUCCHINE RIPIENE per una ricetta LIGHT



Finalmente il bel tempo sembra essere arrivato e subito voglia di piatti estivi!
Le zucchine ripiene sono un piatto molto versatile perché potete decidere con cosa riempire le vostre zucchine. Io ho preparato le classiche ripiene di carne, ma spesso le faccio con il tonno o con la ricotta!

Il procedimento è sempre lo stesso, fate l'impasto per un polpettone di carne (pane, macinato e uova), per un polpettone di tonno (pane, tonno sgocciolato e uova) o per delle polpettine di ricotta (ricotta sgocciolata, uova e verdure).

giovedì 2 maggio 2013

Panzanella ovvero il riuso del pane secco


Continuo a non avere il mio dominio. Continuo a non trovarmi sul web visto che ricomincio da zero. Continuo ad essere demoralizzata. Non ho voglia di pubblicare post nonostante continui a cucinare. Dopo assillanti richieste del mio compagno di non mollare e di continuare a pubblicare come sempre eccomi qui a pubblicare una ricetta facile, semplice, povera e molto estiva.

sabato 20 ottobre 2012

Pane cotto alla piastra


Una ricetta geniale, davvero geniale, per preparare un pane facilissimo che potrebbe preparare un bambino.

giovedì 11 ottobre 2012

Challah (pane ebraico)


La challah è un pane eccezionale. L'ho provato e l'ho amato da subito. E tutto grazie a Gaia, la mia carissima amica di infanzia, ebrea, con una famiglia che cucina divinamente (tant'è che io stavo spesso da lei a pranzo o a cena... già da piccola ero una vera gourmandise).

E sempre grazie a lei ho raggiunto ottimi risultati nella preparazione della Challah! Insieme abbiamo provato diverse ricette per ottenere delle Challot (plurale di Challah) sempre più buone! E devo dire che ormai siamo davvero brave!

venerdì 19 novembre 2010

Il pane di zucca indeciso


Oggi posto una ricetta non mia bensì della mia amata cavoletta (il suo blog cavoletto di bruxelles è inserito nella mia lista di “Amati blog”), un omaggio alla mia food blogger preferita! Ho scelto questa ricetta per oggi perché non sono particolarmente felice questi giorni: mi trovo a lottare contro questioni impossibili da risolvere (ma la speranza è l’ultima a morire!) per via di indecisioni assurde (e persone assurde!). Bene, allora preparo una ricetta che della sua “indecisione” fa il suo punto forza!! Non è dolce e non è salato. È indeciso appunto. Inoltre la terapia migliore per le mie tristezze e depressioni è infornare. Qualunque cosa debba lievitare in forno mi fa stare meglio. Ed è sempre stato così.

Ritornando alla ricetta… si tratta di un pane di zucca tremendamente buono e versatile. Onestamente ho provato molte ricette di plum cake di zucca, torte di zucca (una ve la posterò in futuro) e pani vari, ma questa le supera tutte (la cara cavoletta-sigrid non sbaglia un colpo!). L’ho fatta la prima volta per la festa premaman di mia sorella (ormai ci siamo… sto per diventare zia!) ed è stato subito un successone.

La ricetta può anche essere adattata: volete un pane dolce? Aggiungete più zucchero! Non amate la vaga dolcezza di questo pane? Levate lo zucchero e aggiungete un pizzico di sale!

Io ho fatto la versione originale e ho provato la versione un po’ più dolce aggiungendo anche dei mirtilli rossi secchi (fatti rinvenire in acqua tiepida) perché mi piace una punta di acidità nei sapori dolci. Eccezionali entrambi.

Ho servito questo pane tagliato a fettine non troppo spesse e con una generosa spalmata di formaggio caprino morbido. Il contrasto tra il pane un po’ dolce e il caprino è perfetto! Oggi non avevo il caprino spalmabile, così l’ho mangiato con fettine di formaggio tipo caciotta (sempre di pecora dato che fa fa parte degli acquisti di domenica fatti  dal contadino che ci da anche la ricotta! E come dicevo lui ha le pecore). Comunque mangiatelo con ciò che più vi piace! Potete anche aggiungere dei salumi e qui consiglierei del buon prosciutto crudo o del salame milano.

Si conserva diversi giorni ma se diventasse un po’ vecchiotto niente paura, basta tostarlo un poco nel forno o nel tostapane e diventa più buono che mai!

La versione un po’ più dolce l’ho fatta aggiungendo 40 gr. di zucchero semolato e un cucchiaio di sciroppo d’acero. Come vi dicevo, ho poi aggiunto circa 50 gr. di mirtilli secchi fatti rinvenire in un po’ di acqua tiepida, strizzati e aggiunti alla fine.

La farina ai 7 cereali (ingrediente originario della ricetta di Sigrid) si trova da Castroni a via Cola di Rienzo a Roma (il luogo dove non posso entrare quando sono un po’ a corto di soldi perché altrimenti la mia carta va in rosso! Non so trattenermi e comincio a comprare di tutto!) ma io ho usato farina 00 e farina integrale (come suggeriva Sigrid se non si aveva la farina 7 cereali).
Ovviamente potete usare noci normali se non avete quelle pecan, al posto dello sciroppo d'acero aggiungere un cucchiaio di miele ed ecco un ricetta con ingredienti facilmente reperibili a tutti!

Pane di zucca con noci pecan:
Zucca fresca 400 gr.
Farina integrale 200 gr
Farina 00 150 gr.
Uova 3
Noci pecan 80 gr.
Burro 50gr.
Zucchero di canna 40gr.
Sciroppo d’acero 40gr.
Lievito per dolci non vanigliato 2 cucchiaini abbondanti
Sale mezzo cucchiaino
Noce moscata una grattata

Cuocere la zucca al forno o al vapore finchè non sia morbida. Ricavare 280 gr. di polpa e schiacciarla con una forchetta. Aggiungere le uova, lo zucchero, lo sciroppo d’acero e il burro fuso. Frullare tutto nel mixer o con il minipimer. Intanto in una ciotola capiente setacciare le farine (anche tutta 00 va bene) e il lievito. Aggiungere il composto liquido, poco alla volta, alla farina e mescolare energicamente con una forchetta. Aggiungere per ultime le noci tritate grossolanamente con un coltello. Foderare con carta da forno lo stampo per plum cake (io ne ho due medi) e cuocere in forno già caldo a 180° per 50 minuti.

Ricetta Garantita Cavoletto!


venerdì 12 novembre 2010

Si comincia!

Cari ipotetici lettori del mio blog, eccomi davanti al mio caro mac a pubblicare il mio primo post. Intanto mi presento: sono una ragazza di Roma, mi chiamo Giovanna e ovviamente amo pane burro e alici. Il burro e le alici rappresentavano, già da bambina, gli ingredienti (oltre al pane) di una delle mie merende preferite. Infatti nel frigo della nostra casa non potevano mancare vasetti di alici sott'olio (rigorosamente preparate da mia madre o da mia nonna) e il meraviglioso tubetto di pasta d'acciughe Balena. E doveva essere solo ed unicamente Balena, il re dei tubetti di pasta d'acciughe. Ancora oggi nel mio frigo ne troverete sempre un tubetto (più un altro di riserva in dispensa, sia mai che resti senza!!). 

Cosa aspettarsi da questo blog? Ricette semplici (anche perché non sono un grande chef :)), insegnamenti tramandati dalla cara nonna e dalla paziente mamma, ricette rubate tra libri, web e riviste (che ovviamente segnalerò volta per volta). 

Vediamo come andrà..... Intanto vi lascio la "ricetta" (hi hi hi). 

Pane burro e alici: 
una fetta di pane (quello che preferite) 
una noce di burro 
pasta di acciughe (o alici sott'olio di buona qualità, meglio se fatte in casa) in quantità variabile. Dipende dai gusti!


Tostare il pane e, con un coltello, spalmare il burro e poi la pasta di acciughe. Da mangiare r i g o r o s a m e n t e caldo.

Let’s get started!

Dear hypothetical readers, here I am, in front of my beloved Mac, writing my first post. First of all, let me introduce myself: my name is Giovanna, I am a Roman girl, and of course I love bread, butter and anchovies. Since I was a child, butter and anchovies represented the ingredients (together with bread) of one of my favorite snacks. In fact, we always had a jar of anchovies (prepared by my mother or my grandmother) in our fridge, as well as one tube of the wonderful Balena anchovy paste. It had to be solely and exclusively Balena, the king of anchovy paste tubes. Even today, you would always find one in my fridge (plus one in the cupboard as an emergency supply - may I never be without!)

What to expect from this blog? Simple recipes (I'm not a great chef;) ), the teachings handed down from my much-loved grandmother and my patient mother, and recipes stolen from books, websites and magazines (I will specify the source each time).

We’ll see how the blog goes... For now, I give you the “recipe” (ha ha ha).

Bread, butter and anchovies:
a slice of bread (whichever you prefer)
a knob of butter
anchovy paste (or anchovies jarred in olive oil, preferably homemade). As for quantity, it depends on individual taste!

Toast the bread and smear the butter and the anchovy paste on it. To be strictly eaten warm!