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giovedì 21 maggio 2015

Cheesecake senza cottura ai lamponi


A Roma il caldo si fa già sentire prepotente, il forno non si può accendere e allora ecco che spuntano fuori le torte senza cottura. Nel blog di torte fresche ce ne sono già due (la torta mousse allo yogurt e la torta ai frutti di bosco) e l'altra sera, avendo appena visto una stupidissima torta di Nigella Lawson ho pensato che fosse troppo facile per non tentare. In più in dispensa avevo giusto una confezione di Graham Cracker arrivata fresca fresca da NY e aspettava proprio di essere usata!
(i graham cracker sono cracker leggermente dolci usati in America per diversi dessert tra cui la base per la famosa cheescake).
Velocissima e facilissima ma con tante calorie (sembra leggera mentre la mangi ma tra panna e philadelphia non ho nemmeno voluto fare il conteggio) perciò mangiatela con moderazione.

venerdì 10 aprile 2015

La torta pasqualina di casa mia


Con un po' di ritardo sulla Pasqua vi lascio la ricetta della torta pasqualina perché non è detto che questa torta debba essere mangiata solo a Pasqua visto che è buona sempre e, in fondo, altro non è che una torta rustica con ricotta, spinaci e uova. Una deliziosa torta rustica direi.

martedì 11 novembre 2014

Ciambellone semplice


Di tante torte e dolci vari mancava lui, il cimabellone, quello semplice che mi prepara mamma. Sfogate fantasia e aggiungete nocciole, mandorle, cioccolato, cacao, mele, mirtilli, cannella, vaniglia e tutto ciò di cui avete voglia. A me piace semplice semplice, come me lo preparava mamma, con tanta scorza di limone o di arancia.


sabato 7 giugno 2014

ciambellone al cacao


Nella ricetta originale era una torta, una torta al cacao con panna acida. E ho scoperto che la panna acida rende la torta infinitamente soffice! La torta è diventata un ciambellone perché non so come sia possibile ma non ho più una tortiera! IO!!???!!!

Ho tre stampi per crostate (uno è comodo, con fondo amovibile, uno è per crostate grandi, uno è della mia infanzia, scomodissimo, ma troppo bello ai miei occhi), due piccoli stampi da plus cake, un grande stampo da plum cake, una piccola tortiera vecchia e ammaccata, stampi per crostatine, stampi vari per dolcetti monoporzione, uno stampo da ciambellone e… dove è finita la mia tortiera da 24 cm a cerniera? 

sabato 21 dicembre 2013

Gingerbread o pain d'epices


Non credo di aver mai rivelato che mia mamma è mezza francese e credo non mi venga mai in mente perché in effetti non credo che mia mamma si senta francese ma 100% italiana. Quanti "credo"...

Mio nonno si allontanò dalla famiglia per tornare a Lione a lavorare e quando mia nonna lo raggiunse con mia mamma e mio zio piccoli, rimasero pochi mesi e tornarono a Roma (non vi tedio con le diverse versioni della faccenda: mia nonna dice che nonno le aveva giurato che l'avrebbe raggiunta entro breve, mio nonno raccontava che era stato lasciato…).

Nessuna traccia ha lasciato la Francia su mia madre: forse per il difficile rapporto con il padre o forse perché la Francia l'ha appena sfiorata ma dato che mia madre è sempre stata una "foodie" anche quando i "foodie" ancora non esistevano l'unica traccia francese nella nostra famiglia è data da alcune tradizioni culinarie: durante le feste o pranzi o cene in famiglia non manca mai la Crème de Cassis con cui preparare il Kir o il Kir Royale; i formaggi di capra sono considerati una sorta di divinità; la crème fraîche rendeva me e mia sorella le bambine più felici del mondo alcune mattine a colazione; le escargot sono state presenti più volte sulla nostra tavola (con mio sommo dispiacere); il foie gras, nonostante l'orrore perpetrato ai danni delle povere oche, fa impazzire tutta la mia famiglia e ovviamente il pain d'epices era spesso da noi e, almeno a Natale, va mangiato!


Ho preparato più volte il pain d'epices e la ricetta è la stessa dell'ormai molto noto gingerbread. Nella versione americana ci vuole la melassa, in quella francese il miele ma per il resto non mi sembra ci siano differenze.
Oggi vi presento quella fatta con la melassa scura (con l'invincibile kit da pasticciere de Lagostina), un sapore forte e deciso che amo molto ma se amate sapori più delicati consiglio vivamente di usare il miele… le spezie sono già parecchio pungenti. 

GINGERBREAD o PAIN D'EPICES
300 gr farina
250 gr melassa o miele
150 gr zucchero
100 gr burro
150 gr di acqua calda
2 uova
1/2 cucchiaio di zenzero
1 cucchiaino di cannella
1 punta di cucchiaino di chiodi di garofano
1 punta di cucchiaino di cardamomo
1 goccio di essenza di vaniglia
2 cucchiaini rasi di lievito
1 pizzico di sale

Mescolare la farina con le spezie in polvere, il sale, lo zucchero e il lievito. In una ciotola mescolare bene la melassa (o il miele), il burro fuso ma non caldo, la vaniglia, le uova e l'acqua calda. Aggiungere gli ingredienti liquidi alla farina e mescolare con una spatola fino a che non sia tutto perfettamente amalgamato e senza grumi. 
Versare in una teglia da plum cake grande o in una tortiera da 22 cm di diametro e infornare a 180° per circa 40 minuti o fino a quando, infilando uno stecchino nella torta, non ne uscirà perfettamente pulito.
NB: attenzione a non posizionare la teglia troppo in alto nel forno altrimenti il dolce si gonfia troppo (come potete vedere dalle foto!!! non dovrebbe accadere!)

sabato 14 dicembre 2013

Crostata di mele alla crema frangipane


Finalmente Natale, una festa che amo e che mi rende impaziente di cucinare e sfornare dolci. Le mele diventano un'ingrediente imprescindibile nel mio forno durante le feste… pollo alle mele, maiale alle mele, sfoglia di mele…. Le mele cotte per me fanno Natale. Come la frutta secca, i mandarini, la cannella e le spezie in genere.

Questa crostata è un insieme di perfezione: la frolla di mamma (di Ada Boni), la crema frangipane e la mia pazienza e meticolosità nel disporre sottili fettine di mela tutto intorno. 
Se non avete voglia o pazienza di disporre le fettine di mela in modo tanto preciso fate pure, ma l'effetto finale ne risentirà. Ogni tanto prendersi un po' di tempo per fare una cosa bella fa bene allo spirito ;) 

mercoledì 7 agosto 2013

Crostata di crema con frutta estiva e menta


Finalmente un video. Bello. Bellissimo! Sarete d'accordo ;)

Una semplice crostata fatta con ottimo burro, crema pasticciera e una profumatissima marmellata di fragole fatta in casa (da me :P) e della frutta estiva... quella che avete andrà benissimo! Io ho abbinato fragole e mirtilli ma direi che le fragole ad agosto non si trovano più, perciò fate voi! Il tocco segreto, quello che rende la crostata indimenticabile è l'aggiunta di foglioline di menta fresca. CREDETEMI.

domenica 27 gennaio 2013

Crostata meringata pere e cioccolato


Questo è un post di cui sono molto orgogliosa. Giorni fa sono stata a bocca di dama dove ho assaggiato dei dolcetti che ho amato al primo morso: delle mini crostatine con la frolla al cacao, ripiene di pere e cioccolato e una copertura di meringa. Semplici semplici e taaanto buone.

Le ho immediatamente provate a replicare a casa e, se posso vantarmi, il risultato era quasi più buono... magari perché appena fatte ;)

martedì 8 gennaio 2013

Maple Syrup Pie o Torta di sciroppo d'acero


Quasi sono tentata di dire che ho trovato la mia torta preferita ma so che non può essere La Preferita perché non riesco ad avere nulla di preferito. Ma questa torta è ciò che di più vicino ad una preferenza assoluta si possa avere!

Chiaramente deve piacere lo sciroppo d'acero e il suo aroma particolare perché questa torta sa di sciroppo d'acero visto che è il suo ingrediente principale. Io amo lo sciroppo d'acero.

martedì 26 giugno 2012

Torta (senza forno) e Moscato d'Asti


Roma è bollente e il forno, no, proprio no, non si può accendere. Volevo preparare un bel dolce per il buon Moscato d'Asti che mi hanno mandato e invece no. Come no?? Certo che si, preparo una torta senza usare il forno!

Ci ricordiamo del mio primo esperimento di torta fredda? Questa è ancora più facile! Si tratta di una personale versione della torta di Nigella Lawson... la crema non mi convinceva e non credo proprio si sarebbe abbinata al buonissimo "Felice" Moscato d'Asti di Marchesi Incisa della Rocchetta che l' amico Fernando di Winexplorer mi ha inviato!

lunedì 4 giugno 2012

Torta Caprese


Dopo il mio ritorno light ecco una ricetta che fa ingrassare solo a guardarla ma che dire buona è dire poco: la magnifica torta caprese! Considerate che io non sono una che ama i dolci al cioccolato, preferisco l'uso del cacao amaro nelle preparazioni dolci e generalmente il cioccolato mi piace fondente, in tavolette, ma alla torta caprese proprio non so resistere! Sarà che sembra non essere grassa mentre la mangi, saranno le mandorle croccanti al suo interno.... la A D O R O!

giovedì 5 maggio 2011

Torta allo yogurt e mandorle con farina e zucchero integrale


Tutti conoscerete la ricetta della torta di yogurt usando come misurino il vasetto di yogurt ma oggi ve la propongo con molte varianti.

Questa ricetta me la insegnò la prof. di matematica delle medie per farci capire le proporzioni. Metodo divertente ed educativo ma soprattutto goloso visto che il giorno dopo tutti portammo il nostro capolavoro culinario a scuola e decretammo il migliore.

Onestamente non ricordo quale fu la torta favorita, comunque da allora questa ricetta mi ha accompagnato nelle colazioni molto spesso visto che è facile da preparare, è di sicura riuscita ed è possibile crearne infinite varianti aggiungendo ingredienti e aromi o modificando le proporzioni per miscelare farine diverse.

venerdì 15 aprile 2011

Crostata alla crema di ricotta per Xanthe

Oggi finalmente ho avuto un po' di tempo per cucinare e fotografare e ne ho approfittato per utilizzare uno dei prodotti che Molino Chiavazza mi ha gentilmente inviato la scorsa settimana. Un bel pacco pieno di farine di ogni genere. Non potete immaginare la mia contentezza nel ricevere i pacchi a casa!

Se volete leggere perché e per come io faccia pubblicità ad alcuni marchi vi rimando alla pagina Pubblicità e Collaborazioni di questo blog perché tengo molto che i miei lettori si fidino di me e comprendano che le collaborazioni che ho sono solo ed esclusivamente con marchi di cui mi fido!

sabato 19 marzo 2011

Mousse Cake allo Yogurt e Arancia

Peccato che le foto non siano venute affatto bene perché questa mousse cake allo yogurt e arancia è davvero bellissima! Oltre che buonissima. Mia sorella aveva espresso il desiderio della torta allo yogurt della nota marca (che non nomino) ma in versione sana e casalinga. Subito ho pensato al contest di Kia che richiede di usare l'Agar Agar. Questa meraviglia naturale dal fortissimo potere gelificante l'ho incontrata anni fa dal mio amato Castroni e non l'ho più abbandonata. Uso l'agar agar in polvere, facilissima da usare, basta farla cuocere e attendere che si freddi per vedere il risultato. Ho passato la scorsa estate a gelificare di tutto: caffè, vino, aperitivi vari, succhi di frutta, cappuccini… una vera piccola chimica! Insomma, divertitevi e usatela!
Che dire di questa mousse cale? Bellissima, buonissima e di grande effetto! Non ho una grande manualità nelle decorazioni ma questa torta non necessita di nulla tanto è bella!
Trattandosi di una ricetta all'arancia ne approfitto per partecipare anche al contest della Banda dei Broccoli, La Banda Declina Arancio e il mio ormai consueto contest de Gli Agrumi di Cinzia.

lunedì 14 marzo 2011

Tartelettes al cacao con pere e crema frangipane

Oggi presento un vero e proprio capolavoro! Raramente sono tanto soddisfatta di me, ma questa volta devo proprio farmi i complimenti! Ho creato queste Tartellettes (ispirata da Cool Chic Style Confidential) unendo diversi elementi già sperimentati: la pate sucrée di Felder, una crema frangipane/clafoutis e le mie straordinarie pere sciroppate! Ovviamente potete usare le pere fresche. Vorrei anche farvi notare la mimosa (quella che è caduta in campagna ma di cui abbiamo recuperato gli ultimi rami superstiti!).
Veniamo a noi: si tratta un dolce semplice, l'unica difficoltà sta nel lavorare la pâte sucrée. Io ho preferito preparare delle tartelettes ma potete anche fare un'unica crostata grande, decidete voi!
Io ho preparato 6 tartellettes di circa 14 cm di diametro.

domenica 27 febbraio 2011

Tarte Tatin con caramello al burro salato

Ricetta n° 3 per il contest delle Fattorie Fiandino lanciato da Sandra di Un Tocco di Zenzero: Tarte Tatin alle mele, un classico, con un pizzico in più di carattere grazie all'utilizzo del burro salato per il caramello.

Si può preparare la pasta brisée a casa se avete tempo e voglia ma se ne comprate una di buona qualità fa lo stesso :). Alcuni la preparano con la pasta sfoglia perciò provate e decidete come la preferite!

Potete anche utilizzare questa ricetta per torte salate (sostituendo il caramello a del buon formaggio fuso per esempio) oppure cambiare la frutta a seconda delle stagioni. Ovviamente l'originale alle mele è, per me, imbattibile (a me i dolci di mela mi fanno proprio stare bene... ma l'argomento è stato già affrontato con la mia Apple Pie) La Tarte Tatin vi farà fare un'ottima figura, è davvero deliziosa! Una raccomandazione: attenzione a non bruciarvi con il caramello, è letale.

venerdì 21 gennaio 2011

Cake di carote, anzi Minicake!


Cari lettori scusate l'assenza ma la mia connessione ha deciso di non funzionare per due giorni. Mercoledì e giovedì sono stata sconnessa e persa. Si, persa, totalmente. Non credevo di essere una di quelle persone che senza internet non sopravvivono e invece si. Sono proprio una di quelle. 
La ricetta che vi propongo oggi è stata preparata martedì sera dopo essermi resa conto che il barattolo dei biscotti era vuoto. Guardo in dispensa e nessuna riserva! Anche le fette biscottate erano finite. 
A I U T O.
Chi mi conosce sa che la colazione è uno dei momenti più felici della mia giornata e se non ho ciò che voglio posso diventare davvero inavvicinabile! Io la mattina mi sveglio affamata e a colazione devo mangiare sempre: tazzone di latte e caffè (senza zucchero), biscotti o fette biscottate, frutta. Se la colazione avviene dopo le 9.30 e non vado di corsa allora aggiungo anche del pane tostato con burro e pasta di acciughe (si, anche la mattina! non giudicatemi, vi prego!) o con della casalinga marmellata o qualcosa di goloso come veloci clafoutis o french toast, o toast al formaggio ecc... 
Tutto questo per dirvi che alle 22.45 in preda al panico decido di preparare dei biscotti per l'indomani ma il burro mancava (quanto odiate chi lascia il portaburro in frigo vuoto!!?), così opto per la strabiliante torta di carote di Laura Ravaioli, chef del Gambero Rosso che ammiro molto, che di burro non ne ha!
La Ravaioli suggerisce di fare due torte usando due tortiere da 24 cm e, una volta freddate sovrapporle dopo aver farcito con crema al burro o crema pasticcera o marmellata o decidete voi! Devo dire che io amo questa torta così com'è perciò la preparo sempre dimezzando le dosi in modo da ottenere una sola torta. Oggi vi presento la versione Minicake perché non avendo nemmeno il burro per ungere la tortiera ho optato per i pirottini (che erano rimasti solo in 2 perciò li ho fatti con la carta da forno... Sarà ora di fare la spesa? :)).


Cake di carote
carote 150 gr
zucchero (io uso quello di canna) 100 gr
uova 3
farina di mandorle 150 gr
farina 00 45 gr
lievito mezza bustina
scorza di mezzo limone 
cannella (aggiunta mia) 1 cucchiaino
kirsch (io non lo metto) 1 cucchiaio


Grattuggiare le carote. Lavorare le uova con lo zucchero con le fruste. Aggiungere tutti gli ingredienti e gli aromi e mescolare bene. Infornare a 180° per circa 45 minuti. 
Se fate i dolcetti nella teglia da muffin fateli cuocere per circa 30 minuti.



giovedì 6 gennaio 2011

Apple Pie (o Torta di Mele) rassicurante



Avendo tanto bisogno di quello che viene ormai definito Comfort Food, ho deciso di prepararla, lei, la torta per eccellenza: la Torta di Mele. Non è esattamente l'originale Apple Pie americana, è una rivisitazione un po' italiana! Quella americana prevede la farina nel ripieno di mele in modo da far venire una pappetta succosa ma densa... io non l'ho fatto: ho semplicemente messo le mele condite e via! Ma gli americani non hanno le nostre renette che sono perfette per le torte: si ammorbidiscono, quasi si squagliano pur mantenendo la loro sostanza! 
Visto che qualche giorno fa ho incrociato Biancaneve e i sette nani sulla Rai, mi è venuta voglia di fare la torta della stessa forma di quella che prepara Biancaneve (ai mirtilli però!) quando arriva la strega a offrirgli la mela stregata.
Torta facile facile, bisogna solo avere un po' di dimestichezza per stendere la pasta, ma se non si ha... pazienza! Verrà un po' più "rustica" nella forma;)
Per la pasta brisee devo fare due note: 1 - io l'ho fatta senza zucchero e mi sono un po' pentita! Nonostante non ami i dolci troppo dolci devo dire che sarebbe stato meglio aggiungere poco zucchero, perciò nella ricetta che ho scritto ci ho aggiunto 2 cucchiai di zucchero! 2 - una volta ho aggiunto un tuorlo d'uovo visto che da qualche parte avevo letto che si poteva fare (diminuendo la dose d'acqua) ma il risultato è peggiore! Attenetevi alla sola miscela di acqua, farina e burro!
Le dosi del ripieno sono molto indicative e dipende dai gusti! Se vi piace molta cannella aggiungetene, se non vi piace sostituitela con altre spezie, decidete i fiocchetti di burro da mettere (io circa 5 per un totale di nemmeno 30 gr.), se volete usate lo zucchero bianco e decidete se usare lo sciroppo d'acero o il miele o nulla! Insomma, sbizzarritevi!
ps. questa torta è buonissima leggermente riscaldata (un paio di secondi nel microonde scaldano il cuore di mela e non ammosciano la pasta!)
Apple Pie
per la pasta brisee:
farina 350 gr.
sale una presa
zucchero 2 cucchiai (facoltativo)
burro freddo 220 gr.
acqua fredda 80 ml. circa


per il ripieno di mele:
mele renette 6
zucchero di canna 2 cucchiai
succo di un limone
sciroppo d'acero 2 cucchiai (facoltativo)
granella di mandorle 2 cucchiai (facoltativo)
burro a fiocchetti q.b.
cannella 2 o 3 cucchiaini


Tagliate a cubetti il burro freddo di frigorifero e lavoratelo con le dita insieme alla farina, lo zucchero (se volete) e il sale. Formerete così tante bricioline. Aggiungete l'acqua poca alla volta e impastate velocemente. La quantità d'acqua può variare leggermente. Formate una palla e avvolgete nella pellicola o in un panno e riponete in frigo per almeno un'oretta. Intanto tagliate le mele, conditele con zucchero, limone, sciroppo d'acero e cannella. Riponete in frigo. Accendete il forno a 190°/200°. Tirate fuori la pasta e le mele dal frigo dal frigo. Tagliate a metà la palla di pasta e stendetela ad uno spessore di circa 4 mm. Foderate uno stampo di 20 o 24 cm con carta da forno e stendetevi la pasta. Riempite con le mele condite e il succo che hanno tirato fuori e aggiungete i fiocchetti di burro. Stendete l'altra metà della pasta come precedentemente fatto e poggiatela sul ripieno di mele. Sigillate i bordi e fate dei tagli sulla superficie della torta (potete più semplicemente fare delle striscie larghe con cui ricoprire la torta). Spennellate con un tuorlo sbattuto con poca acqua e infornate per circa 45/50 minuti o fino a quando la pasta non sarà cotta.