lunedì 4 luglio 2011

#3 cucina giapponese: sake no nanbanzuke (salmone marinato)


Che cosa significa "sake no nanbanzuke"? Sake significa salmone, nanban (o anche namban) significa "barbari del sud" (che comunemente si associa ai commercianti portoghesi che hanno cominciato ad arrivare in Giappone verso la metà del XV secolo) e zuke dovrebbe essere l'equivalente della nostra salamoia o sottaceto. Che questa marinata abbia origini portoghesi?? Non lo so. Mi informerò e chiarirò la faccenda.

Comunque si tratta di un salmone prima fritto e poi marinato in una salamoia molto gustosa e con l'aggiunta di verdurine. Un pranzo leggero, nutriente e parco.

Io ho dimezzato le dosi che vi segnalerò nella ricetta perché a mangiare eravamo in 2 e non in 4 ma ricordate che le dosi giapponesi sono decisamente minori delle nostre (motivo per cui sono generalmente tutti magri!) perciò considerate bene con chi dovete mangiare.



Io e FF siamo stati parchi ma sarà che siamo sempre tanto soddisfatti di mangiare giapponese che già questo ci basta!

Questo piatto lo mangio spesso al mio ristorante preferito a Roma e è davvero una delizia! Scoprire che Harumi Kurihara lo avesse inserito nel suo libro è stata fonte di grande gioia. Il risultato è stato semplicemente P E R F E T T O e dire che sono orgogliosa è dire poco!

Ho accompagnato questo meraviglioso salmone con una buona ciotola di riso guarnit con alga nori e una magnifica zuppa di miso (amo, amo la zuppa di miso!! ve la proporrò presto!). PRANZO PERFETTO!
Lo so, avrei dovuto stirare la tovaglia prima di fotografare... ma con questo caldo voi stirate??


Salmone nanbanzuke
(per 4 persone)
100 gr di sedano
80 gr di carote, pelate
15 gr di zenzero fresco, pelato
2 peperoncini rossi freschi
100 gr di cipolle, pelate
600 gr di filetto di salmone
sale e pepe
farina, per infarinare il pesce
olio vegetale o di girasole per friggere
1 lime a fettine (io limone)

Per la salsa nanbanzuke

200 ml di brodo dashi (fatto in casa o granulare)
75 ml di salsa di soia
100 ml di aceto di riso
4 cucchiai di zucchero succo di 1/2 limone
sale qb

- Preparate la salsa per la marinatura unendo tutti gli ingredienti e mescolando bene.

- Eliminate le fibre del sedano e tagliatelo con le carote a julienne (lunghe 5 cm). Tagliate lo zenzero a fiammifero sottile, togliete i semi del peperoncino e affettateli sottilmente e Affettate finemente le cipolle.
- Tagliate il salmone a cubi di circa 3 o 4 cm, conditeli con sale e pepe e passateli nella farina.
- Scaldate in una casseruola (io ho usato questa della Ballarini che mi ha dato grandi soddisfazioni anche per friggere!) olio sufficiente a ricoprire i bocconcini di salmone che immergerete, una volta infarinati, fino a quando non saranno appena cotti e croccanti.
- Scolate il pesce con una schiumarola e immergete i bocconcini ancora caldi a marinare nella salsa nanbanzuke (ancora caldi assorbiranno meglio il sapore della marinatura).
- Unite il sedano, le carote, le cipolle, lo zenzero, il peperoncino e il limone a fette, coprite e fate marinare almeno 30 minuti (io l'ho lasciata marinare tutto il giorno).
- Servite i bocconcini di salmone con la verdura marinata sopra.

Io ho servito in ciotoline a parte la verdura che avanzava: una delizia! Questa ricetta sarà perfetta anche come antipasto o finger food ;)
NB: Potete conservare il salmone marinato in frigo per tre o quattro giorni.


37 commenti:

  1. Stai diventando una chef! Hai preparato un pranzo da non credere! Giuro che vado a cercare gli ingredienti. Non sembra difficile questa tua cucina giapponese!

    RispondiElimina
  2. Che meraviglia, e soprattutto che acquolina! Vengo a cena, mi aspetti? :)

    P.s. In che ristorante vai così ci faccio un salto pure io?

    RispondiElimina
  3. @Giulia io vado da Hamasei (via della mercede - costosissimo ma ogni tanto si deve pur vivere!) Zen (via degli scipioni) e sushisen (quello in cui vado SEMPRE! a ostiense a via giuseppe Giulietti - alcuni piatti estrosi ma di base molti sapori tradizionali. Immagina un ristorante italiano con qualche piatto da chef innovativo!)
    @Sara ;) esageri! credimi, ci vuole solo pazienza e dedizione.

    RispondiElimina
  4. Davvero interessante questa ricetta...magari raddoppiando ulteriormente gli ingredienti perchè da quanto è invitante credo proprio che rimarrei con la gola!!!!

    RispondiElimina
  5. Complimenti per la presentazione!!!
    Bravissima!!!

    RispondiElimina
  6. Evvai li conosco tutti e 3!!! Ho solo l'imbarazzo della scelta :)

    RispondiElimina
  7. buoooono! mi devo salvare le tue preziosissime ricettine giappo... e cmq tesoro io non stiro nemmeno quando fa freddo.. è questione di avversione profonda per l'ambaradan di asse da stiro-metti l'acqua-scalda il ferro bla bla bla... uffi! ho le camicette parcheggiate nell'armadio da 2 mesi ahhahahhah che elemento pessimo!

    RispondiElimina
  8. Accipicchia che brava, io di cucina giapponese non ne capisco un tubo, pensa che non sono mai andata in un ristorante giapponese, chissà se ora sarà la volta buona grazie ai tuoi consigli...CIAO SILVIA

    RispondiElimina
  9. ok .,.. se devo considerare con chi mangio sarà bene triplicare la tua dose e dare le porzioni a mio marito !!! Ottima ricetta e buona come tutto il cibo cinese che anche se fritto risulta sempre molto leggero .

    RispondiElimina
  10. @Claudia credimi però che la soddisfazione degli occhi contribuisce a sentirti piena!
    @Laura grazie mille cara!
    @Giulia dovremmo andare insieme a mangiare allora!
    @passiflora sorella mi piaci ancora di più! io non stiro mai, davvero solo il minimo indispensabile... stirare proprio non lo reggo!
    @sississima dovresti davvero provare la cucina giapponese. Vai in un buon ristorante però!! Ti si aprirà un mondo!
    @Housewives mangione eh?? NONO, non è cinese! GIAPPONESE! mooooooolto diverso!

    RispondiElimina
  11. Carinissime le ciotoline sotto!!! La cucina giapponese mi ha sempre affascinato... un abbraccio

    RispondiElimina
  12. Davvero un pranzo ad alti livelli!!! Complimenti anche per la presentazione e chi se ne importa della tovaglia non stirata!! Un bacione e buona giornata!!

    RispondiElimina
  13. molto appetitoso!!!a quest'ora nn si può guardare :) buona giornata

    RispondiElimina
  14. Fa-vo-lo-so! :) Ho presente qual è la ricetta, spesso qui nei ristoranti te la portano come appetizer. Solo una cosa: come si prepara in casa il brodo dashi?

    RispondiElimina
  15. @Marifra79 grazie!
    @Patrizia hi hi hi! alti livelli?
    @leRicettediTina vero? mi è venuta fame pure a me!"
    @Nerodiseppiablog darò la ricetta tra breve. Ma si tratta di un brodo di fiocchi di tonno bonito essiccato e alga kombu.

    RispondiElimina
  16. Ciao come va?
    Questo salmone è magnifico : )

    RispondiElimina
  17. Che meraviglia questa ricetta! Hai presentato la ricetta in modo eccellente con una spegazione molto dettagliata.
    Ciao Daniela.

    RispondiElimina
  18. che piatto delizioso!

    RispondiElimina
  19. Bellissima ricetta ...e anche il gelato qui sotto..gli hai dato una forma deliziosa, ciao

    RispondiElimina
  20. La cucina giapponese è troppo complicata per me, non sarei capace di riprodurre questa ricetta. Ma mi segno il nome e sarà sicuramente la mia ordinazione la prossima volta che vado al ristorante!

    RispondiElimina
  21. ciao Giovanna! io adoro la cucina giapponese e soprattutto sperimentare nuovi piatti. Questa delizia è da svenimento, mi piace proprio! a presto :)

    RispondiElimina
  22. che bella e originale ricetta adatta a chi come me non resiste alla vista del salmone, finalmente qualcosa di nuovo da sperimentare :) a presto!!!

    RispondiElimina
  23. Che meraviglia di piatto davvero raffinato..
    devo solo procurarmi alcuni ingredienti poi lo faro assaggiare alla mie cavie sempre volenterose!!1

    RispondiElimina
  24. Conosco pochissimo la cucina giapponese ma adoro il salmone e questo piatto mi sembra davvero molto stuzzicante e ben presentato. Bellissime le tue ciotoline, mi piacciono un sacco. Baci, buona giornata

    RispondiElimina
  25. buonissimo! Invitami a cena quando vuoi...grazie!

    RispondiElimina
  26. Stirare? Faccio fatica anche in inverno! Mentre invece mangerei con molto piacere il tuo salmone. E' semplicemente perfetto! Complimenti Giovanna, la ricetta è deliziosa, e tu l'hai presentata molto bene. Sei molto esperta di cucina giapponese, dal post trapela la grande passione che hai.

    Baci Giovanna

    RispondiElimina
  27. @Francesca @Daniela @LeRocheHotel @Stefania grazie mille ;)
    @Onde99 credimi che sembrava difficile anche a me ma non lo è affatto! certamente è bene prima mangiare per conoscere i sapori e solo dopo tentare di riprodurre!
    @Pips grazie mille, amo il tuo blog!
    @Rafil sono proprio contenta!
    @Mammazan vedrai che le cavie volenterose saranno felici!
    @Federica credimi, vale la pena conoscerla meglio! Le ciotoline sono cinesi... comprate mille anni fa da mia mamma a Piazza Vittorio!
    @Straqberryblonde Appesa vieni a Roma DEVI chiamarmi!
    @Giovanna odio stirare anche io tutto l'anno! La ricetta è davvero deliziosa e sono lieta si percepisca il mio amore sconfinato per questa cucina!

    RispondiElimina
  28. ogni "lezione" diventa sempre più interessante! mi stai facendo scoprire un mondo che non conoscevo! complimenti per questa bella iniziativa!

    RispondiElimina
  29. mi piace questa ricetta e poi la tua presentazione fotografica è davvero eccelsa, complimenti sempre più brava!!!

    RispondiElimina
  30. stupenda ricetta e ottima idea!!=) non ci avrei mai pensato di fare un piattino del genere in casa...ora ci voglio proprio provare!!=D

    RispondiElimina
  31. bella ricetta e le foto sono una meraviglia
    complimenti
    bacionissimi

    RispondiElimina
  32. @marjlou grazie, ne sono felice
    @max - la piccola casa infatti è una ricetta buonissima! grazie
    @ImbiniPasticcini prova ne sarai felice e soddisfatta!
    @DolciAcqueDiTerreBianche grazie mille cara!!

    RispondiElimina
  33. Bella anche questa ricetta Giovanna!! Per provarle tutte dovrei passare l'estate in cucina....;-D....però questo salmone lo devo fare per forza, xchè io lo marino solo a crudo...!!

    RispondiElimina
  34. E' una ricetta bellissima,e per me una novità che mi incuriosisce tanto. Complimenti

    RispondiElimina
  35. che meraviglia queste ricette jappo! sembrano anche semplici da preparare, prima o poi mi cimenterò!
    p.s.: ho seguito il tuo consiglio per i pomodori al riso e devo dire che il riso viene cotto lo stesso! pensa che anche mia madre fa così e non lo sapevo! :D grazie!

    RispondiElimina
  36. ah scusa dimenticavo di chiederti: qual è il tuo ristorante giapponese preferito qui a roma? dammi un consiglio che non so dove andare!

    RispondiElimina
  37. mA CHE BEL BLOG E SOPRATUTTO FANTASTICA QUESTA SESSIONE SULLA CUCINA GIAPPONESE!!! MI UNISCO AI TUOI SOSTENITORI IMMEDIATAMENTE!!!!

    RispondiElimina

Lascia un commento!