mercoledì 2 febbraio 2011

Cavolo nero per gli Gnudi!


Questa ricetta risale a diversi giorni fa ma poi ho visto in giro per i blog che al momento è molto gettonata e non volevo aggiungere anche la mia versione. Ma come posso non diffondere questa delizia anche io?

Ho comprato un bellissimo libro sulla cucina Toscana e queste palline mi sono subito piaciute. Anche perché mi hanno ricordato le mille varianti di polpette che mia nonna mi ha preparato per 12 lunghi anni in cui sono stata vegetariana. Si, non lo sapevate ma è così. Dai 14 ai 26 anni (ora ne ho 28) non mangiavo né carne né pesce (le uova si, quelle provenienti da galline libere e felici e non ingabbiate. Regola che seguo ancora!). Dopo tutti questi anni è successo qualcosa di strano: ho cominciato a fare sogli ossessivi sulla carne, io che mangiavo di nascosto panini al prosciutto sentendomi in colpa, io che "rubavo" fette di arrosto e le nascondevo per poterle mangiare in solitudine, insomma, mi stava tornando una voglia indicibile di carne e me ne vergognavo.


Dopo un paio di mesi così ho deciso di provare a rimangiare la carne. E da un paio di anni eccomi tornata onnivora! Non mangio molta carne e faccio attenzione a quale compro. Pesce ne mangio di più.

Comunque, in questi anni mia nonna mi ha preparato ogni sorta di polpetta con verdure, con formaggi, con legumi, insomma, tutto poteva prendere la forma di una pallina ed essere fritta, cotta al forno, al vapore o bollita. Forse dovrei fare una sezione dedicata alle polpette!

Tornando alla ricetta, questi Gnudi altro non sono che un semplice ripieno per ravioli lasciato nudo, spogliato dalla pasta che lo dovrebbe racchiudere (e da qui il nome gnudi ;)) e sono BUONISSIMI. Credetemi, preparateli, sono facili e veloci e di una bontà unica!

La ricetta originale prevede gli spinaci ma il cavolo nero è, ormai, molto usato! Anche perché cosa c'è di più toscano del cavolo nero? Comunque potete aggiungere la verdura che volete e potete servire anche con un buon sugo di carne o un semplice sughetto, saranno deliziose.

Io vi presento la versione condita con burro e salvia (ma la salvia non ce l'avevo quindi solo con burro:)). Consiglio di utilizzare questi bellissimi gnudi anche per un aperitivo... freddi non sfigurano!


Gnudi

dosi per 2 persone
cavolo nero
ricotta (di pecora!) 200 gr
uovo 1
parmigiano
scorza di limoneo noce moscata
sale un pizzico
pepe una manciata
burro e parmigianoper condire

Lessate la verdura e scolate. Una volta freddata strizzate bene con le mani e tritate. Mettete in una ciotola le verdure tritate con tutti gli ingredienti e amalgamate bene. Intanto mettete una pentola con acqua sul fuoco e portate a bollore. Salate leggermente. Con le mani bagnate formate delle palline (si, vi si appiccica tutto il composto sulle mani!) e passatele nella farina per formare una sottile pellicola (questo serve a mantenere la forma e, cuocendole, creerà un morbido guscio). Gettate gli gnudi nell'acqua bollente e, quando verrano a galla (praticamente subito), raccoglietele con una schiumarola e ponete in un piatto. Condite con burro e salvia o con sugo.





La ricetta, in teoria per due, è stata da me tutta mangiata!

10 commenti:

  1. adoro le polpette di verdureeeeeee! le rifarò sicuramente!!! fantastiche =)

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  2. Hai fatto bene Giovanna a passarla non li avevo ancora visti con il cavolo, è una bella ricetta
    ciao

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  3. @Cristina falle, sono davvero buone e leggere!
    @Stefania vedi? bene, sono contenta di non aver rinunciato al post!
    @Passiflora anche io li ho chiamati simil-gnocchi ;)

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  4. mmmm, devo dire che sono buonissimi e leggeri e nutrienti! si possono usare anche verdure lesse del giorno prima, e sono perfette per i bambini!!!!!
    brava giò

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  5. per me sono una fantastica scoperta.. sono favolose.. unbacio

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  6. Sono troppo contenta, ormai sei il mio guru. Ho provato diverse tue ricette e sono affidabilissime. A questo punto proseguo e proverò anche questi gnudi! Noto con piacere che cucini tante verdure e in modi molto gustosi.
    Buonanotte

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  7. Finalmente un nuovo contest! Farina, lievito e fantasia in collaborazione con Emile Henry ha organizzato uno straordinario contest “Frutta in pentola”, dove la protagonista indiscussa è proprio la frutta, sia fresca che secca. I premi? Beh ti invito a sbirciare nel blog, ti aspetto http://farinalievitoefantasia.blogspot.com/2011/02/contest-frutta-in-pentola.html

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  8. Mmmhhh, buone le polpettine di Giovi!!!! Brava

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